Mal di stomaco: i rimedi efficaci per prevenirlo

Il mal di stomaco è un disturbo diffusissimo che colpisce almeno una volta nella vita la popolazione moderna. I sintomi con cui, questo disturbo si manifesta sono: fitte, bruciore, sensazione di gonfiore e di pesantezza, in particolare modo dopo i pasti principali. Tale condizione, nello specifico, viene definito “dolore epigastrico” in termini medici.

Il dolore epigastrico è quella sensazione dolorosa che ha sede a livello dell’epigastrio, ovvero, identifica la zona più alta e centrale dell’addome, delimitata superiormente dalle cartilagini costali e inferiormente dalla regione ombelicale.

La natura del dolore non è necessariamente legata a una patologia, può anche essere di natura psicosomatica, le tensioni e le emozioni negative della quotidianità di un individuo, ne sono la causa principale, generando la cosiddetta gastrite nervosa. Nello specifico, la gastrite è un termine medico che indica una condizione di infiammazione a carico della mucosa gastrica che riveste le pareti dello stomaco. Gli specialisti suggeriscono dei rimedi naturali efficaci per previene i fastidi legati al problema gastrico.

Le cause del mal di stomaco

Il mal di stomaco, nella maggior parte dei casi è la conseguenza di una patologia non grave, risolvendosi spontaneamente in un tempo minimo o con dei dovuti accorgimenti. Il sintomo primario è la  cattiva digestione dopo i pasti abbondanti, che spesso sono accompagnati da episodi di reflusso gastroesofageo, un disturbo gastrico che consiste nella risalita di contenuto acido nell’esofago, fino ad arrivare in gola, tal, volta, anche in bocca. Tuttavia, esistono dei fattori scatenanti come: il consumo eccessivo di alcol, il fumo di sigaretta, il meteorismo, la stitichezza, ansia, stress e l’assunzione di alcuni medicinali (gli antinfiammatori).

Non bisogna escludere patologie più serie, quindi, questi disturbi non devono essere sottovalutati, rivolgersi ad uno specialista e evitare, in ogni caso, il fai da te. Tra le possibili cause rientrano: il tumore dello stomaco che colpisce soggetti con un’età superiore ai 55 anni,(a rischio il fumo e la cattiva alimentazione).Poi, la gastroenterite acuta, si tratta nello specifico di un’infiammazione quasi sempre di origine infettiva. La gastrite cronica, invece, si tratta di flogosi ha origine autoimmune o batterica responsabile è l’Helicobacter Pylori. Mentre, l’ulcera gastrica è un’erosione della mucosa dell’organo, l’ernia iatale è la fuoriuscita dello stomaco attraverso il foro del diaframma, infine, la pancreatite cronica, cioè uno stato flogistico che colpisce il pancreas.

 

Rimedi per il mal di stomaco

Prima di agire sul sintomo, dicono gli esperti, occorre individuarne la causa. La diagnosi del mal di stomaco, possiamo dire, che è la soluzione del problema, il medico, quindi, può prescrivere una serie di accertamenti: analisi del sangue, gastroscopia, esami radiologici, ovviamente la terapia è a seconda della causa diagnosticata.

Se si tratta di  gastrite cronica sostenuta da Helicobacter Pylori, il trattamento prevede una terapia antibiotica. Mentre, se l’algia gastrica è la conseguenza di un’indigestione accompagnata da reflusso gastroesofageo, alla dieta equilibrata è possibile associare l’assunzione di farmaci antiacidi e di inibitori della pompa protonica. A fianco di un trattamento farmacologico, specie nelle fasi acute, con farmaci appropriati che devono essere prescritti dallo specialista, la cosa migliore è correggere l’alimentazione, eliminando tutti quei cibi che possono ‘stuzzicare l’acquolina’ e indurre la produzione di succhi gastrici.

Una correzione degli stili di vita, specie dietetici, può però aiutare a prevenire il mali di stomaco come: preferire pasti leggeri e con poco condimento; non bere in maniera eccessiva e non fumare; ridurre l’assunzione di agrumi, pomodoro, cibi fritti, caffeina e bibite gassate; evitare le caramelle alla menta e le gomme da masticare.

La fitoterapia in aiuto

In caso di sintomatologia lieve, è possibile ricorrere in aiuto alle piante come: Aloe vera che utile in quanto fa aumentare l’appetito e facilita nello stesso tempo la digestione. Inoltre, essa è una riequilibrante del pH e della flora batterica gastrointestinale. Mentre, la liquirizia ha una spiccata attività antispastica sulla muscolatura liscia dello stomaco, efficace per le infiammazioni del tratto gastroenterico.

L’angelica, nello specifico, parliamo della radice della pianta, è una un valido rimedio contro la gastrite, in quanto possiede un’azione antiflogistica, ed ulcero-protettrice, inoltre la pianta ha proprietà calmante, digestiva, tonica, e antinfiammatoria. La Camomilla, parliamo dei fiori, hanno principalmente proprietà antispasmodiche, come la melissa, cioè producono un rilassamento muscolare, per la presenza nel suo fitocomplesso dei flavonoidi, un’ottima soluzione per crampi gastrici o intestinali, cattiva digestione, sindrome dell’intestino irritabile. Entrambe, le piante sono dotate di proprietà antinfiammatorie. Infine, lo zenzero viene usato come antinfiammatorio e digestivo, efficacemente impiegato contro nausea o vomito.

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Pubblicato da Paolo Tescione

Paolo Tescione, Inizia in tarda età la passione di blogger e subito riesce a fondare alcuni blog in vari settori con oltre 40milioni di visite. Ha pubblicato oltre 10mila articoli sul web e libri che sono in vendita su Amazon. Consegue il Master alla Business School sole24ore. Specialista blogger, Seo, copywriter, digital marketing, content marketing. Manager ecommerce qualificato. Info paolotescione5@gmail.com