Il meglio dell’enogastronomia a Cibus, la fiera alimentare

Nonostante i due anni di stop forzato causa pandemia, Cibus non ha arrestato i motori. Proprio quest’anno nell’edizione numero 21 è tornata in presenza di pubblico e non solo riservata gli addetti ai lavori. Il meglio dell’enogastronomia italiana lo si può trovare a Cibus.

Cibus è la fiera espositiva di migliori prodotti alimentari e agroalimentari italiani, realizzati con prodotti di alta qualità per esportare in giro nel mondo tutta la qualità dei prodotti italiani. Oltre 3000 il numero degli espositori delle luxury factory che accoglieranno a braccia aperte gli oltre 70’000 ospiti che sono previsti durante l’arco dei 4 giorni fieristici. Appassionati, buyer e colleghi imprenditori di tutte le nazionalità torneranno a toccare con mano tutto il buono dell’italia.

Le conseguenze della pandemia di covid per i consumi. La situazione sempre più precarie causata dalla guerra fra Russia e Ucraina per gli approvvigionamenti. L’importanza dei prodotti classificati Dop e Igp. Le moderne tecnologie all’avanguardia per salvaguardare l’ambiente e rendere tutta la filiera più sostenibile sono alcuni degli argomenti principali dell’edizione che volge ormai al termine.

Alla fiera di Parma fino al 6 maggio, a Cibus si potrà assistere a dimostrazioni di show coking con i migliori chef del panorama nazionale che faranno assaggiare i loro piatti appositamente studiati per utilizzare i prodotti del territorio Italiano, da nord a sud.

Una filiera, quella del made in Italy, che già da questa edizione ha fatto tornare Cibus ai livelli del 2019 prima che scoppiasse la pandemia. Cibus è occasione per conoscere da vicino tutte quelle realtà imprenditoriali piccole o meno piccole che fanno dei prodotti di qualità il biglietto da visita dell’Italia nel mondo.


Vivere il meglio dell’enogastronomia a Cibus anche fuori dalla fiera

Per i visitatori saranno organizzati tour specifici all’interno di padiglioni per scoprire tutti i prodotti di loro interesse in un percorso che soddisferà ogni senso. Sarà possibile degustare paste, formaggi, preparati, tutti realizzati in maniera naturale e rispettosa dell’ambiente. Anche quest’anno sarà presente un’area al centro della fiera per un aperitivo serale con espositori e visitatori per approfondire le conoscenze e fare brand promotion.

Durante il periodo della kermesse fieristica anche nel centro di Parma si farà sentire l’aria della manifestazione con incontri, spettacoli di cucina e soprattutto degustazioni all’interno del programma “Fuori Salone di Cibus”.

Da diversi anni anche la solidarietà e la sostenibilità è punto centrale di Cibus. Gli espositori potranno donare i loro prodotti al termine della fiera che verranno poi distribuiti alle persone più bisognose attraverso strutture convenzionate con banco Alimentare in tutta l’Emilia Romagna.

Il biglietto d’ingresso è acquistabile da tutti anche se il prezzo non è proprio popolare. Per la singola giornata bisogna spendere ben 80€ ma a fronte di questa spesa si avrà a disposizione tutta la penisola con una grandissima varietà di assaggi e ed esperienze. Sempre in più occasioni il mangiare bene è un’esperienza sensoriale che coinvolge tutto il corpo da capo a piedi. Un modo di vivere il cibo come se fossimo ad un museo, apprezzare i dettagli e la qualità del prodotto di nicchia.

Pubblicato da Paolo Tescione

Paolo Tescione, Inizia in tarda età la passione di blogger e subito riesce a fondare alcuni blog in vari settori con oltre 40milioni di visite. Ha pubblicato oltre 10mila articoli sul web e libri che sono in vendita su Amazon. Consegue il Master alla Business School sole24ore. Specialista blogger, Seo, copywriter, digital marketing, content marketing. Manager ecommerce qualificato. Info paolotescione5@gmail.com